GAF – Gruppo d’Acquisto Fotovoltaico

GAF – Gruppo d’Acquisto Fotovoltaico

I GAF somigliano ai GAS, sia per le regole che per le modalità assembleari. I motivi di risparmio
per le famiglie sono: l’acquisto all’ingrosso, la scelta dei materiali da parte di tecnici
indipendenti, l’ottimizzazione dei costi burocratici e la contrattazione collettiva
dei mutui con le banche. Un ente locale può favorire, con costi economici quasi nulli, l’adozione di pannelli
fotovoltaici da parte di numerose famiglie attraverso un processo che propone e
facilita la creazione di gruppi d’acquisto.

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- Scopri le modalità di partecipazione ai nostri GAF.

- Approfondisci:
Ruolo abituale dei Comuni
Ruolo possibile dei Comuni
Situazione economica del FV a marzo 2010
Benefici economici per una famiglia
Benefici ambientali
Perché non lo fanno tutti?
Altri vantaggi per la PPAA

Ruolo abituale dei Comuni
Molti comuni offrono finanziamenti di alcune centinaia di euro ciascuna famiglia
che installa i pannelli FV a fondo perso, ad alcune decine di famiglie
(centinaia nei comuni più grossi).
Benché sia una scelta encomiabile, l’esperienza ne mostra alcuni limiti.
Sono pochi soldi per le famiglie ma non pochi per i comuni; spesso varie famiglie
restano escluse, creando malcontento laddove si presumeva di raccogliere consenso;
idem se i soldi non arrivano tempestivamente.
Capita infine, a volte, che a fronte di 15 o 20 mila euro di contributi, se ne spendano
quasi altrettanti di pubblicità e promozione, illudendosi di perseguire un vantaggio
d’immagine politica che, invece, in termini di social marketing è labile, poco efficace
ed esposta all’effetto-boomerang.

Ruolo possibile dei Comuni
Noi suggeriamo un’alternativa più conveniente per i cittadini, molto meno onerosa
per le PP.AA. e più concretamente efficace per gli scopi ambientali e sociali.

Situazione economica del FV a marzo 2010
Il prezzo dei pannelli non è mai stato così basso e gli incentivi non saranno mai più così alti.
- Il prezzo è sceso grazie alla maturazione tecnologica dei sistemi e al vantaggioso
rapporto euro/dollaro. Attendere ulteriormente una decrescita dei costi, continuando
a pagare le bollette ordinarie, oggi è meno conveniente di adottare da subito i prodotti attuali.
- Attualmente il “conto energia” italiano è ancora il migliore al mondo, purtroppo però
c’è un limite stabilito per legge ai kw inscentivabili a livello nazionale, oltre
al quale i finanziamenti cessano. Secondo varie stime s’arriverà a tale limite all’incirca
nel quarto trimestre del 2010, quindi conviene affrettarsi.

Benefici economici per una famiglia
Prendiamo in considerazione una famiglia di tre persone con un consumo annuale di 3.000 kWh
(spesa nel 2009 di 600 €),
per la quale si prevede (ottimisticamente) che la bolletta fossile aumenti mediamente
del 3% all’anno per i prossimi 20 anni, che abbia almeno una falda del tetto esposta a sud (con tolleranza di ± 45°)
e uno spazio di tetto a disposizione non inferiore a 20 mq.

- La famiglia media che non installa i pannelli fotovoltaici, dopo 20 anni:
avrà pagato almeno 17.000 € di bollette elettriche e si troverà un spesa di oltre 1000 € all’anno.

- La famiglia media che invece installa in modo individuale un impianto fotovoltaico di 3kWp dopo 20 anni:
avrà speso circa 15.000 € (nel primo anno) + 4.000 € di spese di gestione (spalmate nei venti anni
successivi ammontano a circa 200 € all’anno) e ne avrà guadagnato oltre 25.000 € di “conto energia”.
In più risparmia circa 15.000 € di bollette elettriche (in pratica azzera le bollette, salvo la parte relativa
ai costi fissi). Guadagno netto in 20 anni:+21.000 € (da confrontarsi con la perdita netta, nello stesso
periodo, di -17.000 € della famiglia che non installa il FV).

Possiamo dimostrare che aderendo ad un GAF le famiglie:
- risparmiano dal 10% al 20% con l’acquisto all’ingrosso dei materiali rispetto ad una famiglia che installa
l’impianto singolarmente
,
- contrattano il mutuo congiuntamente e spuntano un tasso migliore,
- installano materiale di miglior qualità che durerà più a lungo ed erogherà una quantità maggiore
di kWh nell’arco di vita dell’impianto.
- saranno informate dei progressi dell’installazione, delle scelte tecniche ed economiche, delle opportunità
pratiche e discuteranno collegialmente nelle assemblee periodiche.
In questo campo, su cui non c’è ancora una competenza diffusa, è preferibile che materiali, procedure
e installazioni siano scelti e supervisionati da tecnici indipendenti e con modalità trasparenti. Tutto ciò, oltre ai
vantaggi economici, tutela meglio da imprevisti, da inconvenienti e da eventuali fornitori poco leali o poco esperti.

Benefici ambientali
La famiglia media che non mette i pannelli FV
consumerà ogni anno 0,746 tonnellate di petrolio equivalente, quasi tutte da fonti
non rinnovabili.
Significa che fra venti anni avrà:
Consumato circa 15 Tep
Prodotto 1.865 Kg di CO2 per 20 anni = 37.300 KG di gas serra climalterante
Prodotto 4,87 Kg di NOx (ossidi di azoto) = 97 kg di inquinante che causa le piogge acide.

Perché non lo fanno tutti?
Se è così vantaggioso, la domanda è legittima.
Per due problemi, l’accesso al credito e l’accesso all’informazione, che è anche
un accesso alla motivazione.
Ridurre questi due ostacoli per un ente locale è facile e poco oneroso.
- Per l’accesso al credito stiamo parlando d’un rischio zero, garantito e coperto
istituzionalmente dal’Ente Gestore della Rete. E’ chiaro che la singola famiglia
ha un potere contrattuale con la banca ben diverso rispetto al Sindaco che invita
a una riunione in Comune i direttori delle banche presenti sul territorio e con loro
concorda un tasso amichevole e (altro aspetto importante) procedure rapide e semplici.
- Per l’accesso all’informazione, attraverso la nostra proposta è possibile accedere
a materiale informativo cartaceo di ottima qualità grafica e comunicativa,
appositamente realizzato per un’informazione di base su questo tema; è facile
organizzare assemblee con gli esperti ed eventualmente coniugare la formazione del
gruppo d’acquisto con altri eventi ricreativi ed aggregativi.
Sono impegni che altrimenti l’Amministrazione dovrebbe organizzare autonomamente,
con maggiore impegno di tempo da parte degli addetti e minore economia di scala.

Altri vantaggi per la PPAA
Inoltre il Comune attraverso l’iniziativa avrà anche l’occasione di
- incrementare il know how degli installatori locali tramite la supervisione di
ingegneri di livello nazionale
- meritare la soddisfazione di cittadini di ogni area politica grazie al risparmio
concreto di soldi
- avvicinarsi ai parametri internazionali (Kyoto, 20-20-20, Copenhagen)
- entrare nel gruppo d’acquisto per alcuni edifici pubblici, riducendo drasticamente
anche i propri costi.
- far coincidere l’iniziativa con altre forme di sensibilizzazione ambientale.